Nuvole monregalesi

Q
ueste serate ci offrono tramonti stupendi su Mondovì.Striature di rosso, pennellate di viola sulle nuvole, rosa pastello all’orizzonte spezzato di bianchi e grigi.
Fatico a non credere a una mano invisible, a un pennello che dipinge le nostre esistenze a ogni calar del sole.
Nuvole barocche cantava De Andrè, uno sciacquo del cielo sotto l’ultimo sole.
Suggestioni e fascino. O forse solo pensieri o magari fermenti intellettuali.
Nuvole anche essi, nel profondo del nostro animo, mentre il corpo già pregusta il riposo.









