Beppe che ne fa di tutti i colori
Giuseppe Ferina, personaggio monregalese, decoratore e restauratore in pensione, ormai è artista a tempo pieno: racconta con i suoi quadri in Palazzo di Città le mille sfumature della vita e della nostra Mondovì
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avvero una piacevole sorpresa, scoprire nel Palazzo di città di Mondovì Piazza la mostra “Il gioco del colore nel mio tempo”, del pittore monregalese Beppe Ferina.Decoratore in pensione e tecnico del restauro, Beppe ha realizzato centinaia di quadri e numerose esposizioni in tutta Italia.
Colpiscono subito i suoi astratti informali: macchie di colore fluido, graffiti di pittura acrilica, materiali come la calce o il cemento che saldano nei quadri gli oggetti più disparati.
Non mancano poi i figurativi, più naïf, col tema delle mongolfiere che, da buon monregalese (Beppe è un palermitano cresciuto in Piemonte), non poteva mancare ad animare le tele.
La cosa più curiosa che mi ha confidato? La passione per il disegno e i colori, nata quando era bambino, nel vedere un decoratore preparare la tinta in un secchio, lo salvarono anche dai guai a scuola.
Da alunno un po’ discolo, infatti, aveva rischiato una severa ramanzina, o forse qualcosa in più.
La sanzione gli venne però risparmiata grazie ai buoni offici di un insegnante il quale si era innamorato dei suoi disegni.
Ecco, meglio non avrei potuto raccontarvi il potere salvifico dell’arte.
La mostra è aperta fino al 20 settembre.











