<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fabbriche di Mondovì Archivi - La Piazza Maggiore</title>
	<atom:link href="https://ilblogdipiazzamaggiore.it/tag/fabbriche-di-mondovi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilblogdipiazzamaggiore.it/tag/fabbriche-di-mondovi/</link>
	<description>Il blog del giornalista senza giornale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 May 2021 13:45:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Cocci nostri</title>
		<link>https://ilblogdipiazzamaggiore.it/cocci-nostri/</link>
					<comments>https://ilblogdipiazzamaggiore.it/cocci-nostri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piazzamaggiore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2021 13:20:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il pungolo]]></category>
		<category><![CDATA[Ceramiche Richard Ginori]]></category>
		<category><![CDATA[Fabbriche di Mondovì]]></category>
		<category><![CDATA[Mondovì Città della ceramica]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra Mirabile Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Musei di Mondovì]]></category>
		<category><![CDATA[Museo della Ceramica Mondovì]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Ginori Mondovì Follone]]></category>
		<category><![CDATA[Ricordi di Mondovì]]></category>
		<category><![CDATA[storia monregalese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilblogdipiazzamaggiore.it/?p=9877</guid>

					<description><![CDATA[<p>[dropcap custom_class="normal"]H[/dropcap]o visitato ieri la suggestiva mostra dedicata alla Richard-Ginori, la “Mirabile Industria” che mise radici anche al Follone di Mondovì. Sono nipote di un operaio ceramista che ha desinato in stoviglie “Richard” per tutta la giovinezza e questo non faceva che aumentare l’interesse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilblogdipiazzamaggiore.it/cocci-nostri/">Cocci nostri</a> proviene da <a href="https://ilblogdipiazzamaggiore.it">La Piazza Maggiore</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><p class="dropcap normal">H</p>o visitato ieri la <strong>suggestiva</strong> mostra dedicata alla Richard-Ginori, la “Mirabile Industria” che mise radici anche al Follone di Mondovì Carassone.</p>
<p>Sono nipote di un <strong>operaio ceramista</strong> che ha desinato in stoviglie “Richard” per tutta la giovinezza e questo non faceva che aumentare l’interesse per l&#8217;inedita iniziativa del Museo della Ceramica di Mondovì.</p>
<p>Nel merito, <strong>gradevoli e preziosi pezzi</strong>, significativo, poi, il ritorno in città di questo storico marchio.</p>
<p>Nel metodo, invece, un piccolo suggerimento: perché far pagare il biglietto intero a bambini e adolescenti? Non è questione di denari, ma di principio.</p>
<p>Se non invogliamo, se non agevoliamo, se non “seminiamo” sulle famiglie e sulle <strong>nuove generazioni</strong>, come pensiamo che gli adulti di domani maturino la voglia e l’interesse per visitare un museo?</p>
<p>Sono certo che, in futuro, anche a Mondovì si saprà valorizzare tale profilo, ma non è di questo che voglio scrivere.</p>
<h4>La parabola della Richard-Ginori</h4>
<p>Piuttosto, mi piace ricordare la parabola (triste) della <strong>Richard-Ginori</strong> a Mondovì e, con essa, della ceramica monregalese.</p>
<p>Un fiore all’occhiello, che, poi, con l’avvento dei beni di consumo – col boom delle materie plastiche &#8211; con l’apertura alla produzione “di massa”, spesso proveniente dall’oriente, ha perso smalto.</p>
<p>E non è solo una metafora, perché, <strong>Mondovì</strong>, in 30 anni – dal ’70 ai primi 2000 – ha pian piano abdicato ad un ruolo da protagonista come Città della Ceramica.</p>
<p>Ricordo bene le ultime vicissitudini giudiziarie della vecchia Besio, che oggi rivive – come marchio – in un <strong>romantico laboratorio</strong> non lontano dal una altra fornace cittadina che cuoce mattoni.</p>
<p>La stessa Richard ha alimentato le fornaci di Carassone dal 1896 al 1972, anno in cui la fabbrica chiuso e le maestranze, tra cui mio nonno furono da subito e fortunatamente riconvertite in operai metalmeccanici, nelle neo-insediata <strong>Valeo</strong>.</p>
<p>Negli anni si è mosso qualcosa, anche di importante, come il bel Museo della Ceramica, mentre l&#8217;iniziativa &#8211; lodevole ma effimera &#8211; delle <strong>Botteghe di Piazza</strong>, s&#8217;è spenta col tempo e col venir meno dei fondi.</p>
<p>Anche la <strong>Mostra dell&#8217;Artigianato</strong>, da sempre legata alla tradizione ceramica, oggi sembra in cerca di una vocazione forte.</p>
<h4>Una tradizione secolare</h4>
<p>Augusto Richard sbarcò a Mondovì, da Milano, a fine ‘800, acquistando la fabbrica a piè d’Ellero di <strong>Felice Musso</strong>. Vi investì quattrini e, soprattutto, organizzò come industria moderna, attuando una parcellizzazione delle mansioni ed impiegando anche i ragazzini – si stima fossero il 10% degli occupati – i quali potevano lavorare dai 12 anni.</p>
<p>Una “catena” efficiente, che consentiva di tener testa alle tante ceramiche prodotte in zona e non solo.</p>
<p>Si pensi che, solo a Carassone, in via Nuova, ce n’erano altre due: la Edoardo Barberis dapprima, La Vittoria poi, attiva, questa, fino agli anni ’30.</p>
<p>Infine, la grande Besio, fino all’inizio degli anni ’80, in corso Statuto e la Beltrandi del Borgato.</p>
<p>Da bambino, ricordo i manifesti del circo appesi sui muraglioni della manifattura che fu di Marco Levi e che segnava il corso di Piandellavalle, proprio dove ora sorge l’omonima area commerciale.</p>
<p>Mondovì era i suoi galli variopinti e i suoi fiori delicati, ma fuori porta altri cuocevano stoviglie e non solo. La villanovese Silvestrini-Pianetta, operativa fino ad inizio anni ’80 o della Gribaudi poi Moline, nella omonima frazione vicese sul Corsaglia, attiva fino al 1968.</p>
<h4>La fine del &#8220;Follone&#8221;</h4>
<p>Con l’addio alla <strong>Richard-Ginori</strong> – anno 1972 &#8211; la ceramica del Belvedere risuonava il de profundis.</p>
<p>La fine del Follone dei ceramisti era passata attraverso il mortifero abbraccio tra la manifattura italiana e la “cattiva” finanza. Uno strano incrocio, che portò il marchio in diverse mani, tra <strong>banchieri e immobliaristi</strong>, primo tra tutti quello della Finanziaria Sviluppo di Michele Sindona. Un piano inclinato lungo 4 decenni, fino alla chiusura dell’ultimo baluardo: quello stabilimento Ginori di <strong>Sesto Fiorentino</strong> che ha serrato i battenti dopo 250 compleanni, quasi due lustri fa.</p>
<h4>La plastica e il <em>dumping</em></h4>
<p>Ma io credo vi sia di più. Nel 2006, la Bormioli, che per un anno aveva detenuto il marchio, aveva tentato di rilanciarlo, portandolo <strong>nei supermercati</strong> e trasferendo la produzione di queste linee “<em>entry-level</em>” all’estero.</p>
<p>Nulla di fatto. Impossibile recuperare terreno. Ho letto da qualche parte che il 65% delle stoviglie da tavola in ceramica e porcellana sul <strong>mercato europeo</strong> sono di provenienza cinese, con un prezzo inferiore di circa il 70% rispetto ad altri paesi esportatori.</p>
<p>Lo chiamano “<em>dumping</em>”: mamma Europa ha introdotto dazi, ma la <strong>procedura è complessa</strong> e le gabelle con efficacia da dimostrare, sperando di non finire come quel fattore che chiuse la stalla con i buoi scappati da un pezzo.</p>
<p>Forse abbiamo <strong>imparato poco</strong> o nulla in quarant’anni.</p>
<p>Ancora una volta ci resteranno i cocci da raccogliere.</p>
<p>A Mondovì, a Sesto Fiorentino e chissà dove, la prossima.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilblogdipiazzamaggiore.it/cocci-nostri/">Cocci nostri</a> proviene da <a href="https://ilblogdipiazzamaggiore.it">La Piazza Maggiore</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilblogdipiazzamaggiore.it/cocci-nostri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
